Archivio per ‘Prisma’

À toute!

17 settembre 2013, aeroporto di Catania

Oltre a una laurea magistrale otterrò una licenza in armi e bagagli, traslochi e saluti. Tutto fa brodo, anzi no, tutto fa curriculum di questi tempi.

Direzione: Parigi, 15°.

Conosco ogni angolo di quella via dove andrò a stare per sei mesi grazie al compagno Maps, so anche quale sarà il supermercato in cui dovrò fare la prima spesa per poi rassicurare i parenti che si mangia bene, non avranno le caciotte ma è tanto buono anche il camembert (solo a pronunciarlo ti meriti l’appellativo “francesina”). Bon, bando alle ciance!

Scrivo a distanza da un anno e più dalla mia partenza per Parigi e rivivo quel misto di tremore dato dalla commozione e di passione che ha contraddistinto un’esperienza tanto memorabile quanto speciale. Da settembre scorso ha avuto infatti inizio la mia esperienza di Erasmus Placement (stage all’estero) nella ville lumière, conclusasi nel mese di marzo 2014.
Nello specifico ho svolto un tirocinio presso l’Istituto Italiano di Cultura parigino, ente italiano gestito dal MAE (Ministero degli Affari Esteri) e dall’Ambasciata Italiana che si pone come obiettivo quello di promuovere e diffondere la lingua e la cultura italiana in tutte le sue forme.

Tra vita reale e vita virtuale: dominati o dominatori della tecnologia?

Dominati o dominatori della tecnologia? Ecco la domanda che vorrei rivolgere a voi, cari lettori.

Chi avesse partecipato al cineforum di qualche mese fa sa bene che le domande e le esigenze di approfondimento sul tema trattato sono inesauribili. La dipendenza da internet, l’omologazione, case che ospitano televisori più grandi delle pareti, cellulari che non entrano più nelle nostre tasche, questi sono alcuni degli elementi che tracciano l’orizzonte della vita quotidiana della società attuale. Basta osservare le nostre giornate per notare quanto ci condiziona la tecnologia. Pertanto vi vorrei invitare a riflettere su quante ore passiamo di fronte a uno schermo (della televisione, del computer o del cellulare) per vedere un film, una notifica, un messaggio, il titolo di un giornale, o per effettuare l’acquisto di un oggetto. E solo al termine di tale riflessione vi inviterei a focalizzare la distinzione tra comodità e dipendenza.

FACE – Facial Automation for Conveying Emotions

Tanti sono i libri e i film che ci proiettano in scenari futuristici in cui la convivenza tra robots ed esseri umani è una cosa scontata; certo non tutte queste storie sono a nostro favore: alle utopie tecnologiche si contrappongono infatti scenari catastrofici ove i nostri amici di metallo prendono il sopravvento sulla razza umana in maniera violenta.
Non possiamo certo negare la superiorità di una macchina rispetto all’uomo per quanto riguarda memoria e velocità di calcolo, ma noi poveri esseri fatti di carne e ossa vantiamo ancora abilità sconosciute a un androide come la capacità di provare emozioni.
Ma siamo davvero sicuri di ciò?

Classica. What else?

Prima di soffermarci su una qualsiasi riflessione è bene chiederci cosa si intende per “musica classica”.
Di solito, quando ci si trova a parlare di “classica” si intende un genere musicale colto, impegnato e specificamente occidentale. La fascia temporale interessata, tendenzialmente, si aggira tra l’XI e il XX secolo, (d.C. naturalmente!).
Detto ciò, sfido chiunque a dirmi che nella sua vita non ha mai improvvisato o quanto meno fischiettato, sempre che sappia farlo, un pezzo di musica classica.

STIAMO LAVORANDO PER VOI!

Come dice il titolo stiamo lavorando per voi per rendere ancora più accessibile il Gruppo degli Universitari di San Frediano. Abbiamo in mente molti progetti per il futuro e il primo fra tutti è il restyling del sito internet e del giornalino Prisma.
Rimanete sintonizzati con noi seguendo queste pagine e la nostra pagina facebook GRUSFPISA!