Archivio per ‘Scienza e tecnica’

Tra vita reale e vita virtuale: dominati o dominatori della tecnologia?

Dominati o dominatori della tecnologia? Ecco la domanda che vorrei rivolgere a voi, cari lettori.

Chi avesse partecipato al cineforum di qualche mese fa sa bene che le domande e le esigenze di approfondimento sul tema trattato sono inesauribili. La dipendenza da internet, l’omologazione, case che ospitano televisori più grandi delle pareti, cellulari che non entrano più nelle nostre tasche, questi sono alcuni degli elementi che tracciano l’orizzonte della vita quotidiana della società attuale. Basta osservare le nostre giornate per notare quanto ci condiziona la tecnologia. Pertanto vi vorrei invitare a riflettere su quante ore passiamo di fronte a uno schermo (della televisione, del computer o del cellulare) per vedere un film, una notifica, un messaggio, il titolo di un giornale, o per effettuare l’acquisto di un oggetto. E solo al termine di tale riflessione vi inviterei a focalizzare la distinzione tra comodità e dipendenza.

FACE – Facial Automation for Conveying Emotions

Tanti sono i libri e i film che ci proiettano in scenari futuristici in cui la convivenza tra robots ed esseri umani è una cosa scontata; certo non tutte queste storie sono a nostro favore: alle utopie tecnologiche si contrappongono infatti scenari catastrofici ove i nostri amici di metallo prendono il sopravvento sulla razza umana in maniera violenta.
Non possiamo certo negare la superiorità di una macchina rispetto all’uomo per quanto riguarda memoria e velocità di calcolo, ma noi poveri esseri fatti di carne e ossa vantiamo ancora abilità sconosciute a un androide come la capacità di provare emozioni.
Ma siamo davvero sicuri di ciò?

HackerBot: una nuova stampante 3D

“Senti Michele, non ti seguo, ma a cosa serve una stampante 3D? A stampare su carta immagini da vedere in 3D con gli occhialini del cinema?” Così mi interruppe una mia amica mentre le raccontavo della mia partecipazione alla realizzazione di una nuova stampante 3D con toni entusiastici che lei non riusciva a comprendere.

Luigi Broglio e il programma spaziale San Marco

Ancorate a poca distanza dalla costa, su uno splendido mare azzurro nei pressi di Malindi (Kenya, 2° 56’ sud), riposano cinque gigantesche piattaforme, testimoni di una storia strabiliante.

Luigi Broglio

È risaputo che il primo Paese a mettere in orbita un satellite fu l’Unione Sovietica (1957). Al secondo posto arrivarono gli Stati Uniti (1958). Ma a chi andò la medaglia di bronzo nella corsa allo spazio? Il 15 dicembre 1964, dalla base americana di Wallop Islands (Virginia), un razzo vettore Scout della NASA venne approntato da un team di ingegneri italiani, guidati dal prof. Luigi Broglio, per portare fra le stelle il satellite San Marco 1. Quel giorno, l’Italia divenne il terzo Paese a portare in orbita un oggetto: era cominciato il programma spaziale San Marco!

Energie rinnovabili: una risorsa per il futuro

Troppe volte sentiamo parlare in giro della crisi finanziaria che si sta abbattendo in questi anni in tutto il mondo, specialmente in quello appena passato, il 2012. Addirittura, da circa cinque anni la crisi economica è diventata ormai la nostra “quotidianità”. I vari governi, chi più chi meno, cercano di contrastare le forze che stanno sopprimendo pian piano tutti noi. <La ripresa ci sarà: sarà lenta ma ci sarà> afferma timidamente qualcuno.

Ma proviamo a fermarci un attimo, a pensare a cosa ci sta accadendo. Siamo noi che controlliamo l’economia mondiale, o è l’economia che ci sta manipolando? In fondo, è l’uomo che ha inventato l’economia, e non viceversa. Eppure, a sentire i giornali, le rubriche televisive, Internet, si direbbe il contrario. Dobbiamo allora cercare di riconquistare il lato etico della nostra umanità, in un periodo dove sembra prevalere la parte economica.