Archivio per ‘Cineforum’

Tra vita reale e vita virtuale: dominati o dominatori della tecnologia?

Dominati o dominatori della tecnologia? Ecco la domanda che vorrei rivolgere a voi, cari lettori.

Chi avesse partecipato al cineforum di qualche mese fa sa bene che le domande e le esigenze di approfondimento sul tema trattato sono inesauribili. La dipendenza da internet, l’omologazione, case che ospitano televisori più grandi delle pareti, cellulari che non entrano più nelle nostre tasche, questi sono alcuni degli elementi che tracciano l’orizzonte della vita quotidiana della società attuale. Basta osservare le nostre giornate per notare quanto ci condiziona la tecnologia. Pertanto vi vorrei invitare a riflettere su quante ore passiamo di fronte a uno schermo (della televisione, del computer o del cellulare) per vedere un film, una notifica, un messaggio, il titolo di un giornale, o per effettuare l’acquisto di un oggetto. E solo al termine di tale riflessione vi inviterei a focalizzare la distinzione tra comodità e dipendenza.

Crash – contatto fisico

“Fragore, fracasso, schianto; disastro, incidente; crollo; crac”: sono questi i significati principali del termine inglese “crash” che ormai è entrato di diritto nel nostro vocabolario linguistico. Ed è proprio a partire da questa considerazione semantica che vorrei riflettere su questo tema a partire anche dal noto film di Paul Haggis (2004) che è stato proposto lo scorso novembre durante il ciclo di cineforum, senza però svelare i dettagli a quanti volessero vedere per la prima volta (o ri-vedere con occhi nuovi) questa pellicola di successo.

La tematica fondamentale che qui è in gioco è quella di una realtà “crashatica” per l’appunto (consentitemi di coniare questo nuovo termine!), una realtà di fracassi, incidenti, crolli che fa parte della nostra vita quotidiana: è la realtà del conflitto inter-individuale che ci vede protagonisti ogni giorno, anche inconsapevolmente e naturalmente nei nostri rapporti con gli altri e con noi stessi.

Del distacco e delle relazioni

Il distacco è stato il tema alla base del cineforum dal titolo “Ed io, mi prenderò cura di te” organizzato dal Gruppo Universitari di San Frediano.

I film che sono stati proposti, “The bucket list” di Rob Reiner, “Hugo Cabret” di Martin Scorsese e “Un sogno per domani” di Mimi Leder, ci hanno accompagnato in questa riflessione suggerendoci molti aspetti della vita su cui lanciare uno sguardo più attento e profondo, in modo particolare per ciò che riguarda la
relazione con noi stessi e con gli altri, centri vitali per l’esistenza di ciascuno.

Vogliamo condividere un semplice quanto profondo articolo del prof. Tommaso Greco, docente della nostra università, a proposito di questo tema e dell’ultimo film che è stato visto:

Il ciclo di film pensato e organizzato dai ragazzi del GrUSF e dedicato al tema del distacco coglie un’esigenza essenziale – quella dei legami, della cura, della responsabilità per l’altro – che non sempre è stata avvertita e difesa. Anzi, direi che il nostro immaginario è stato costruito ormai da troppo tempo piuttosto sulla convinzione contraria.