Il cervello sul banco degli imputati – Il mistero del libero arbitrio tra neuroscienze e responsabilità penale

È dimostrato che il funzionamento dei lobi frontali è preposto alle attività cognitive e riflessive. In particolare è noto il ruolo che la corteccia prefrontale gioca nella regolazione dei meccanismi inibitori e dell’autocontrollo.
Si sa che sullo sviluppo di questi circuiti incide l’uso cronico di droghe e di alcool; che il tasso di anomalie neurologiche tra coloro che commettono reati è più alto che nella popolazione che non li commette e che tra le persone del primo gruppo l’incidenza di disfunzioni dei meccanismi della corteccia prefrontale è assai elevato.
È egualmente noto che il sistema limbico regola le nostre funzioni emotive e che un ruolo importante nel comportamento morale viene giocato dal sistema preposto alla reazione empatica.
In Italia, la prova neuroscientifica è entrata nelle aule dei tribunali a cavallo del primo decennio del ventunesimo secolo , ed ha condotto in due casi ad affermare la diminuita capacità di intendere e di volere degli imputati.

Tuttavia ciò comporta il rischio di sovrainterpretare i dati e di esprimere un giudizio parziale che non tenga conto anche del contesto di vita dell’imputato. Infatti,secondo i neuroscienziati, «la plasticità del cervello e di tutto l’organismo è una proprietà biologica di base inserita nel DNA di ogni animale e che può essere modulata dall’ambiente».

La constatazione che alcuni comportamenti (quelli istintivi) sfuggono ad un controllo cosciente mette in dubbio l’esistenza della libertà.
La libertà sembrerebbe non riferirsi al momento in cui è realizzato il singolo atto motorio, bensì ad un arco di tempo più esteso.

Siamo dunque realmente PADRONI delle nostre emozioni oppure semplicemente VITTIME del nostro cervello?

Ci guideranno nella riflessione i relatori:

• GIUSEPPE SARTORIdocente di Psicobiologia e psicologia fisiologica, presso l’Università degli Studi di Padova

• OMBRETTA DI GIOVINEdocente di Diritto penale, presso l’Università degli Studi di Foggia

• EMILIO BACCARINIdocente di Filosofia morale, presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Modera l’incontro:
• NICOLETTA BERARDIdocente di Psicobiologia e psicologia fisiologica, presso l’Università degli Studi di Firenze

L’incontro avrà luogo martedì 28 aprile alle ore 20:45, presso l’Aula Magna del Polo Carmignani (entrata da piazza dei Cavalieri).
Cercheremo di trasmettere l’incontro tramite streaming su questo sito.

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